Maestri e Staff

Sala Padova Colli

Francesca Bortolozzi

Scherma – fioretto

– Comini 1885 Padova Scherma

– Ex atleta Fiamme Oro (Polizia di Stato)

Nata a Padova il 4 maggio 1968, inizia a tirare di scherma nel 1975 a Padova con la Comini. A 15 anni, nel 1983, approda alla corte del Maestro Livio di Rosa a Mestre. Successivamente entra nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro (Polizia di Stato) continuando ad allenarsi a Mestre. Alla morte del Maestro Di Rosa (1992) è seguita prima da Giovanni Bortolaso e successivamente dal marito Andrea Borella. Alle Olimpiadi di Atlanta (1996), partita come riserva della squadra, entra nella competizione a seguito dello sfortunato infortunio di Diana Bianchedi, trascinando la squadra all’oro Olimpico contro la fortissima Romania di Laura Badea. Dal 1996 è sposata con un altro “pupillo” del Maestro Di Rosa, Andrea Borella. Hanno due figlie (Claudia e Laura), entrambe dedite alla scherma.
Attualmente (dal 2006) è Maestra di scherma presso la Comini 1885 Padova Scherma.

Anni di attività: 1975-2004

Campionessa del Mondo Giovani 1987
Campionessa del Mondo 1993

Campionessa Olimpica a Squadre 1992 e 1996

Campionessa Mondiale a Squadre 1990 e 1991
Argento a Squadre Olimpiadi 1988
Oro ai Giochi del Mediterraneo 1991

1986 – Campionessa Italiana Giovanetti
1987 – Campionessa del Mondo Giovani a San Paolo
Bronzo ai Mondiali a squadre di Losanna
Campionessa Italiana Giovani Individuale e a squadre
1988 – Argento a squadra Olimpiadi di Seoul
1989 – Bronzo Campionati del Mondo a Squadre di Denver
Oro alle Universiadi a squadra Duisburg
1990 – Campionessa del Mondo a Squadre a Lione
1991 – Campionessa del Mondo a Squadre a Budapest

Oro ai Giochi del Mediterraneo di Atene
1992 – Oro a squadra alle Olimpiadi di Barcellona

1993 – Campionessa del Mondo a Essen
Bronzo ai Mondiali a squadre di Essen
Campionessa Italiana a squadre
1994 – Bronzo ai Mondiali di Atene

Argento a Squadre ai Mondiali di Atene
1995 – Campionessa del Mondo a Squadre a L’Aia
Campionessa Mondiale Militare
1996 – Oro a squadra Olimpiadi di Atlanta
1999 – Campionessa Italiana a Squadre

2000 – Campionessa Italiana a Squadre

Andrea Borella

Scherma – fioretto

Comini 1885 Padova Scherma
Ex atleta Fiamme Oro – tecnico federale

Nato a Mestre il 23 giugno 1961

Anni di attività: 1972-1998

Campione del Mondo Giovani 1979
Campione Europeo 1981 e 1983
Campione Olimpico a Squadre 1984
Campione del Mondo 1986
Campione del Mondo a Squadre 1985 , 1986 , 1990 e 1994
Vincitore Coppa del Mondo 1984 , 1987 e 1989
Olimpionico a Seoul 1988

Appartiene al glorioso vivaio mestrino del Maestro Livio di Rosa, dove inizia a tirare nel 1967. Primo titolo italiano nel 1972. Entra successivamente nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle (Polizia di Stato).Nel 1977 , a soli 16 anni viene convocato ai Campionati del Mondo Assoluti a Buenos Aires classificandosi al 6° posto nella prova individuale e dando il proprio contributo alla conquista dell’argento nella prova a squadre.Dopo più di venti anni interrompe l’attività agonistica nel 1998 (ultimo degli alfieri di Di Rosa). Dal 1996 è sposato con la fiorettista Francesca Bortolozzi, hanno due figlie (Claudia e Laura) . Nel 1999 ottiene il diploma di Maestro di scherma dall’Accademia di Napoli.

Carriera

1972 – Campione Italiano Maschietti
1976 – Campione Italiano Giovani
Campione Italiano 3° e 2° Categoria
1977 – Argento ai Mondiali Giovani di Vienna
Argento a Squadre ai Mondiali di Buenos Aires
Campione Italiano a Squadre
1978 – Argento ai Mondiali Giovani di Madrid
Campione Italiano Giovani
1979 – Campione del Mondo Giovani a Southbend
Campione Italiano Giovani
Campione Italiano a Squadre
Argento a squadre Universiadi
1981 – Campione Europeo a Foggia
Argento ai Mondiali a Squadre
Oro a squadre alle Universiadi
1982 – Bronzo agli Europei di Modling
1983 – Campione Europeo a Lisbona
– Argento a squadre e Bronzo individuale alle Universiadi di Edmonton
1984 – Oro a squadra alle Olimpiadi di Los Angelesù
Vincitore Coppa del Mondo

1985 – Campione Italiano a Squadre
Campione del Mondo a Squadre a Barcellona
1986 – Campione del Mondo a Sofia
Campione del Mondo a Squadre a Sofia
Campione Italiano Fioretto
Campione Italiano a Squadre
1987- Vincitore Coppa del Mondo
Campione Europeo a Squadre
Campione Italiano a Squadre
1988 – Partecipa alle Olimpiadi di Seoul
1989 – Vincitore Coppa del Mondo
Campione Italiano a Squadre
Argento a squadre alle Univesiadi
1990 – Argento ai Mondiali di Lione
Campione del Mondo a Squadre a Lione
Campione Italiano a Squadre
1991 -Bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Atene
Campione Italiano a Squadre
1992 – Campione Italiano a Squadre
1993 – Argento ai Mondiali a Squadre a Essen
1994 – Campione del Mondo a Squadre ad Atene
Campione Italiano a Squadre
1997- Argento a squadre ai Mondiali Militari

Jana D’Amato Tothova

Scherma – spada

Sala Camposampiero

Mauro Numa

Comincia la sua attività schermistica giovanissimo, nel 1968, presso il Circolo Scherma Mestre, sotto la guida del mitico maestro Livio Di Rosa.All’età di 15 anni vince il suo primo titolo italiano, nella categoria “Allievi”, l’anno successivo bissa il titolo nella categoria “Giovanetti” e con la squadra di Mestre si aggiudica anche il titolo italiano assoluto. Il suo talento non passa inosservato nemmeno nell’ambito della nazionale, e nel 1978 a Madrid, nella categoria “Giovani”, vince il suo primo titolo mondiale.Il 1979 porta Numa, a soli 18 anni, ad entrare nella nazionale maggiore, grazie alla vittoria del suo primo campionato italiano assoluto individuale. Continua anche la sua trafila nelle nazionali giovanili, ai mondiali di categoria a Southbend conquista il 3° posto.Il suo decennio d’oro si apre nel 1980 con la conquista del bronzo nei mondiali giovani disputati nella “sua” Venezia. Non partecipa alle Olimpiadi di Mosca a causa del boicottaggio dei paesi occidentali, Numa nel frattempo era entrato nel Gruppo Sportivo Carabinieri e l’Italia partecipò solo con atleti non militari, ma l’anno successivo fu comunque così carico di gloria da fare dimenticare questa piccola delusione.

Nel 1981 si aggiudica il campionato italiano giovani e quello assoluto, una doppietta da autentico fenomeno, ed a Losanna vince anche il suo secondo mondiale cat. “Giovani”.Oramai l’atleta è maturo anche il grande risultato iridato a livello assoluto, l’occasione è proprizia nel 1982 quando la rassegna iridata è ospitata a Roma. Mauro Numa si presenta come la grande speranza dello sport azzurro, e non delude le attese, giunge al secondo posto sconfitto solo da quel grandissimo campione che fu il sovietico Alexandr Romankov. La rassegna romana verrà però ricordata per il funesto incidente che vide tragici protagonisti il campione uscente Vladimir Smirnov ed il tedesco Matthias Behr. Lo stesso anno Numa si aggiudica anche il campionato europeo a Mödling e la classifica di Coppa del Mondo di Fioretto. Il 1983 non arresta l’ascesa del campione mestrino. Per tutta la stagione sembra quasi faccia le prove per la successiva olimpiade. Vince la medaglia d’oro alle Universiadi di Edmonton ed ai Giochi del Mediterraneo, si riaggiudica anche la Coppa del Mondo di specialità.Oggi Mauro Numa per la Comini Padova Scherma è il maestro dei MASTER e a CAMPOSAMPIERO segue un groppo di atleti Under 14.

ISTRUTTORI DI SALA

Aberto Dei Rossi